lunedì 5 marzo 2012

Teatrobandus - La suocera buonanima - Teatro dei Fabbri dal 6 al 11 marzo

---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: Julian Sgherla
Date: 05 marzo 2012 09:09
Oggetto: Teatrobandus - La suocera buonanima - Teatro dei Fabbri dal 6 al 11 marzo

Il Teatrobàndus porta in scena ai Fabbri la commedia brillante "La suocera buonanima" di Giorgio Amodeo da G. Feydeau con Isaura Argese, Riccardo Beltrame, Maria Giustina Testa e Julian Sgherla.

Prosegue a pieno ritmo la nuova Stagione della Contrada al Teatro dei Fabbri, che martedì 6 marzo alle 21.00 vedrà il debutto di una nuova commedia: "La suocera buonanima", libero adattamento di Giorgio Amodeo da "La buonanima della suocera" di Georges Feydeau, interpretato dagli attori del Teatrobàndus.

Nel testo originale di Feydeau (scritto nel 1908), i protagonisti erano due coniugi alle prese con l'ennesima lite, interrotta dall'improvviso annuncio della morte della madre di lei. Da qui partiva una girandola di situazioni paradossali e divertenti con un finale tanto esplosivo quanto imprevedibile.

Nel rielaborare il testo originale di Feydeau, Amodeo – che cura anche la regia dello spettacolo – parte dall'osservazione di come le relazioni di coppia abbiano subito negli ultimi cinquant'anni un profondo mutamento: fino a mezzo secolo fa, infatti, le convenzioni della società obbligavano le persone a un perbenismo di facciata, dietro al quale si nascondevano
numerosi vizi maschili tanto conosciuti e praticati quanto nascosti e negati. "La suocera buonanima" diventa così un brillante atto unico ambientato nel 1958, l'anno in cui in Italia si poneva fine alla prostituzione di Stato con la chiusura delle case di tolleranza. In questa
commedia spigliata e divertente, i personaggi si trovano alle prese con l'inquietante fantasma di un'anziana madre e della sua presunta dipartita.
Nella storia però a morire, alla fine, più che una suocera petulante, sarà un'epoca di profonde ingiustizie sociali.
Mantenendo intatto il ritmo frenetico tipico delle commedie di Feydeau, gli attori del Teatrobàndus rispettano un meccanismo estremamente efficace, in cui i ritmi dell'azione scenica esaltano il divertissement della trama e allo stesso tempo lanciano una severa critica alla superficialità della classe borghese, la miseria del matrimonio, l'irriverenza dei domestici, la sbadataggine dei mariti e la collerica impulsività delle mogli.

"La suocera buonanima", ottavo spettacolo della rassegna "La Contrada ai Fabbri", debutta al Teatro dei Fabbri (Via dei Fabbri 2, Trieste) martedì 6 marzo e rimane in scena fino a domenica 11, con i consueti orari del teatro:
serali dal martedì al sabato ore 21.00; domenica ore 16.30.

Ingresso intero: 15 euro; ridotti (over 60 e abbonati della Contrada) 12 euro; ridotto giovani (fino ai 26 anni) 10 euro.

Informazioni e prevendita dei biglietti presso la biglietteria del Teatro Bobbio (tel. 040.390613/948471 - orari: 8.30-13.00; 15.30-18.30) o al TicketPoint di Corso Italia 6/C (tel. 040.3498276/3498277 - orari: 8.30-12.30; 15.30-19.00).
Informazioni: 040.390613; contrada@contrada.it; www.contrada.it